Tradimenti ordinari e sconcertanti, sospettati e annunciati, invisibili e impossibili… Chi tiene gli occhi chiusi e chi li tiene troppo aperti, roso dalla gelosia… Ma che cos’è il tradimento oggi? E soprattutto, quando comincia e perché? Basta uno sguardo, sognare, vagheggiare un altro o è necessario mentire, consumare, sdoppiarsi, avere più uomini/donne? Un biglietto dimenticato, un segno sulla pelle, un profumo, una menzogna sono le prime battute da cui tutta la storia di coppia si ricompone sotto una luce ribaltata e diversa. Non solo indizi, ma squarci di una realtà fino a poco prima ignorata, nascosta. Dettagli modesti, al di là dei quali però l’alleanza amorosa s’incrina e non sarà più la stessa. E ancora: bisogna dirlo o non dirlo? Parlare o tacere? (Se lo confessi, il tradimento diventa reale…) Accettare o non guardarlo?
Sono tutte donne le protagoniste di questo libro: un intreccio di tanti frammenti di vita che compongono un’unica trama, una grande corale femminile in cui chi legge può trovare un suo filo, costruire un proprio percorso sul tradimento, per curare le ferite dell’anima e individuare una possibile «rinascita». Singole testimonianze unite da un’ipotesi forte: che occorra – più che mai oggi, in tempi di outing e pubblicità divertita delle storie di corna – trovare un linguaggio per il tradimento. Non per confessarlo ad altri, tantomeno per parlarne in pubblico, ma per dirlo a se stessi, riannodando e ritessendo la propria storia in un processo di pensiero interiore. Perché quando tutto sembra perduto, il silenzio è l’aggiusta-cuori, il racconto il salva-vita.
Non penso più a Giorgio tutti i giorni. A volte passano anche intere settimane senza che la sua assenza mi attraversi come una mannaia e il fiato se ne resti squartato in due, ogni volta che ricordo quel che ero e quel che sono, quello che ho perso… Finché non l’ho vista. Lurido scherzo del caso. Stesso ristorante, stesso tavolo, stesso vino. Io e lui lì insieme otto mesi fa, e adesso lei e lui. Perché gli uomini sono così abitudinari? Eccola qui l’altra, la nuova, la ladra, la sua faccia sproporzionata di testuggine fresca di parrucchiere, i colpi di sole rossi, lucidi, perfetti, il viso aguzzo, il phard pesante e in mezzo quel naso di cartapesta, naso da uomo, scomposto, sguaiato.
Se non si è consapevoli delle proprie «leggi interne», se non si è consapevoli del senso della propria storia si rischia di ripeterla anche se è stata fonte di grande sofferenza. Per questo tante relazioni d’amore si replicano sempre uguali. Donne che già più volte deluse da amanti «fuggitivi» continuano a cercare persone con le analoghe caratteristiche. Uomini feriti da donne respingenti e fredde, puntualmente si ritrovano con una amante del medesimo tipo. Uomini e donne, infedeli o traditi, continuano a tradire e a lasciarsi tradire. |
|