Nessuno abbandona la città di Mangel. Non da vivo, almeno… Royston Blake è il responsabile della sicurezza del bar-bistrot Hoppers, buttafuori grande, grosso e rispettato. Guida il suo Ford Capri 2.8i e la sua vita fatta di muscoli, birra e risse sedate scorre tranquilla e lenta proprio come le giornate di Mangel, cittadina della provincia inglese dimenticata più dagli uomini che da Dio. Ma all’improvviso le cose per Royston cambiano e volgono al peggio, un incubo senza fine. Gira voce che sia diventato un senzapalle. Lo sanno tutti, anche la sua donna e soprattutto lo sanno i terribili e marcissimi fratelli Munton, con i quali Royston ha dei conti in sospeso. Così non si può andare avanti e Royston, spronato dall’amico Legsy, decide di sistemare le cose, riprendersi la sua reputazione e restaurare il suo appeal con le donne. Chissà che alla lunga, tornata la quiete, non riesca pure a diventare il nuovo proprietario dell’Hoppers… A Royston sembra tutto logico. Ma la logica non è il suo forte e le cose a Mangel prendono una piega ancora peggiore. Strepitoso, divertente e cupo, Charlie Williams si inserisce nella scia di Welsh e King ma apre alla comicità e ci regala un noir imprevedibile e un protagonista indimenticabile. «Per un po’ ho girato in macchina cercando di pensare nonostante tutto il caos che avevo nella testa. Ho cercato di ricordarmi l’ultima volta ch’ero stato bene, senza rotture e contento di respirare l’aria di Mangel. Be’, non mi viene in mente che ci sia stato mai, un momento così. Almeno, non che io mi ricordi. C’eran stati degli attimi, quando hai la coda alzata e le rose ti coprono l’odore della merda. Ma erano stati giusto degli attimi. E a occhio era difficile che ne tornassero ancora tanti così.» |
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