Cristiano Lucarelli, classe 1975, è uno che ha sempre inseguito il sogno del padre: giocare nella squadra della sua città. Il ragazzo di Shanghai (celebre quartiere popolare di Livorno) per poter indossare la casacca amaranto ha rinunciato a una cifra enorme, più o meno cinquecentomila euro netti (o un milione di euro lordi) a stagione, e alla massima serie. Ma in serie A ci è tornato subito a suon di gol e con il suo Livorno. Il risultato: 24 reti e il titolo di capocannoniere del campionato, l'attenzione dei media e le lusinghe della Nazionale, tutte cose che Cristiano ha ottenuto da vero figliol prodigo. La storia ha dell'incredibile. A viverla da dentro, come il procuratore e amico Carlo Pallavicino ha potuto fare, è stata un'avventura meravigliosa, un viaggio nei misteri della livornesità. Dal viaggio nei luoghi magici e suggestivi dell'infanzia alle testimonianze di tifosi illustri e non, Pallavicino traccia i confini di una scommessa cercata, voluta e vinta: riportare il calcio che conta nel glorioso stadio dell'Ardenza. Un libro per chi ama il calcio, per chi non vuole smettere di credere nelle favole e nel gioco più bello che c'è.
Carlo Pallavicino, giornalista sportivo e creatore del sito www.calciomercato.com, è agente di calciatori. Dopo aver collaborato per anni con diverse testate («la Repubblica», «Tuttosport», «Reporter» e «Il Sole 24 ore»), dal 1987 ha scelto quest'attività assistendo, fra gli altri, Rui Costa, Zanetti, Nakata, e ha costituito, insieme a Giovanni Branchini, la prima agenzia internazionale di procuratori di calcio. Nel 1994 ha avviato e sviluppato i contatti per la procura europea di Ronaldo. Nel 2003 ha scritto 99 giorni, una stagione con la Fiorentina perduta (Limina). Cristiano Lucarelli è il ragazzo che ha trascinato il Livorno in serie A.
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