Aroldo Tieri e Giuliana Lojodice hanno dato vita, per più di quarant’anni, a una delle «ditte» più longeve dello spettacolo italiano. Il grande attore, dalla voce unica e magnetica scomparso nel 2006, dotato di una rara capacità di catturare attraverso uno stile sobrio e antieroico, è stato uno dei più straordinari interpreti del teatro e del cinema italiano passando con la stessa leggerezza dai film con Totò ai grandi classici del teatro.
Prima di lasciarci ha voluto, insieme a Giuliana Lojodice, compagna anche nel privato, ripercorrere la sua «vita bellissima», come usava definirla, raccontandola all’autrice.
Da queste conversazioni è nato un libro sulla loro vita e carriera. Il teatro, il cinema, la televisione, un percorso ricchissimo e fortunato quello di Aroldo Tieri e Giuliana Lojodice, che Anna Testa contestualizza negli anni d’oro della grande Rai quando, ancora agli albori, trasmetteva commedie e romanzi sceneggiati in bianco e nero su un solo canale, raggiungendo nel 1963 il ragguardevole numero di novantatré pièce teatrali.
Il volume si arricchisce dei contributi degli amici di Aroldo e Giuliana, personaggi insospettabili e assolutamente trasversali, come si usa dire oggi: Fausto Bertinotti, Franco Cordelli, Maurizio Costanzo, Gianni Letta, Agazio Loiero, Mariangela Melato, Giuseppe Piccioni, Folco Quilici, Marco Sciaccaluga, Giancarlo Sepe, Tullio Kezich, Renato Zero, alcuni dei quali si improvvisano, spesso stupendoci, fini critici teatrali.
Il dvd
regia di Anna Testa
Allegato al libro il film-documentario su Aroldo Tieri e Giuliana Lojodice proiettato in prima nazionale al «Roma fiction Fest 2008» nel quale i brani tratti dal repertorio delle Teche Rai si mescolano a una lunga intervista in cui i due attori ripercorrono il sodalizio artistico e privato.
Non mancano le immagini della terra natale di Aroldo Tieri, la Calabria, realizzate da Folco Quilici – che nel ’53 scelse l’attore come voce narrante per il suo primo documentario – e il cammeo della volitiva preside, Giuliana Lojodice, tratto da La vita è bella di Roberto Benigni.
Anna Testa, laureata in storia del teatro, è giornalista e regista. è stata assistente di Giorgio Albertazzi sul quale ha realizzato un documentario dal titolo Giorgio Albertazzi ritratto d’artista.
Si è occupata di critica teatrale su «Primafila» e ha condotto su Sky un programma dal titolo Le stanze del teatro, una finestra sugli artisti del palcoscenico internazionale. |
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