Le più significative scalate compiute da Walter Bonatti negli anni Cinquanta e Sessanta. Un’antologia in cui, attraverso il racconto di imprese fisicamente estreme, emerge un intreccio di forti motivazioni ed emozioni che, rielaborate attraverso la mediazione del tempo, tracciano le tappe di una maturazione caratteriale e spirituale.
Qui, più che in tutti gli altri suoi libri, il grande alpinista ci spiega l’impulso irrefrenabile all’azione che lo ha portato a concepire e ad affrontare quel genere di avventure che solo le menti più creative osano sognare. Gesta che, per chi le compie, rappresentano soprattutto un viaggio dentro se stessi con cui si arriva a comprendere meglio anche gli altri, un modo per fondersi con il mondo e con la natura, un percorso estetico, etico e culturale.
Walter Bonatti nasce nel 1930. Ha compiuto, fin da giovanissimo, le imprese alpinistiche più estreme della sua epoca. E' del 1954 la sua drammatica partecipazione alla conquista del K2. Conclude l'attività di scalatore nel 1965 sulla vetta del Cervino, che raggiunge per la parete Nord in via diretta, in solitaria e in pieno inverno.
Autore di libri di grande successo, ha pubblicato presso Baldini Castoldi Dalai editore: Montagne di una vita, In terre lontane, Una vita così, K2 - La verità. Nel giugno del 2000 il presidente francese Jacques Chirac gli ha conferito il titolo Ufficiale dell'ordine della Legion d'Onore, così motivato: "Un gigante dell'avventura dalla notorietà internazionale, un uomo coraggioso e generoso che non ha esitato a prendere tutti i rischi per soccorrere i compagni".
La rassegna stampa
La presentazione di Fabio Fazio a Che tempo che fa: Parte 1 - Parte 2
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